5. Se sì, sei sicuro che funzionerà e sai come valutare la sua effettiva riuscita?

Abbiamo detto che hai già in mente come fare, le idee ci sono e sei in procinto di scendere in campo.

Rimane un’ultima domanda: hai pianificato la tua strategia, e le relative azioni operative, da qui a 12 mesi almeno?

Se così non fosse rischi di trovarti anche tu nell’affermazione seguente:

“Non pianificando non ci sono mai il tempo e i soldi per fare bene le cose ma ci saranno sempre tempo e soldi per continuare a rifarle”.

Cosa vuol dire?

Che se provi a fare una pianificazione da qui a 12 mesi delle azioni di marketing volte allo sviluppo della tua attività in relazione alle potenzialità rilevate nel mercato (una o più di quelle elencate in precedenza), quella che ne risulterà sarà una cifra consistente, forse troppo. Ma se sommi tutti i costi sostenuti per azioni spot messe in campo per fronteggiare le emergenze (cali di fatturato, perdita di clienti importanti, ristagno del mercato, ecc.) e che hanno prodotto zero o poco più, ti accorgerai che la differenza (di costi) non è poi molta. Sono però incredibilmente diversi i risultati.

E a proposito di risultati, devi pensare ad un ultimo dettaglio: quale criterio utilizzerai per valutarli in maniera obiettiva? Anche questo aspetto è fondamentale e va inserito nella pianificazione delle attività, altrimenti rischi di prendere una strada sbagliata (cosa che può succedere e non crea grossi problemi se viene gestita tempestivamente) e di accorgertene a fine corsa, quando ormai non c’è più margine di manovra per invertire la rotta.

Un vecchio adagio recita testualmente: “fallendo nel pianificare tu pianifichi di fallire”!

Se pensi di essere d’accordo ma non sai come fare, permettimi di darti una mano prima che sia troppo tardi.